Ezio Gavasso
Le statuette sul pentagramma
- Da una visione musicale le venticinque statue sono come note colorate in un pentagramma. Hanno aspetto armonioso, ispirando linee melodiche e ritmi diversi, a volte calmi e rilassanti, altre volte agitati e veloci. Sono espressione spontanea come un coro popolare. E traggono memorie da una bella ed antica tradizione diffusa che da noi ha avuto importanti testimonianze di conduttori, interpreti e appassionati.
La divulgazione della musica nella nostra vallata resta legata soprattutto all'attività del Complesso Strumentale V.E.M. ma ha origini abbastanza lontane.
Dalle Memorie del cronista valdagnese Bernardo Bocchese (1755-1832) si può datare che già dalla fine del Settecento gruppi di musicanti dilettanti si riunivano per allietare con gli strumenti musicali le sagre nelle contrade, le manifestazioni religiose e le feste paesane nonchè gli sposalizi.
Dalle Note del cronista Giovanni Soster (1814-1893) si apprende che questi gruppi erano collegati ad una associazione denominata "Società Filarmonica" e si identificavano inizialmente come "Banda Cittadina" che nel 1885 si disciolse e i musicanti vennero radunati dal sig Gaetano Marzotto e formarono una nuova Banda prendendo il nome del sostenitore. Qualche anno dopo, inserita nel contesto delle attività sociali dell'azienda laniera, diventava la "Banda Operaia dell'Opificio Marzotto".
Come sappiamo il patrimonio musicale nazionale, identificato nel Melodramma dell'Ottocento, affiancato a quello Sinfonico europeo e allargato allo stile nuovo d'oltre oceano, veniva eseguito, dopo opportune trascrizioni e adattamenti, in moltissime piazze da questi gruppi bandistici, con lo scopo di divulgare tra le popolazioni quella musica riservata ai pochi eletti che avevano l'opportunità di ascoltare e partecipare agli spettacoli lirici e sinfonici proposti nei Teatri delle grandi città.
Questi spettacoli popolari furono per anni il modo di divulgare una cultura musicale, facendo conoscere compositori importanti e le loro opere. L'ascolto dei brani suscitava tra il pubblico sempre maggiore interesse e molti giovani si dedicarono allo studio della musica e alla pratica strumentale.
Nei primi decenni del Novecento, in Valdagno, sorse la Scuola di Musica V.E.Marzotto, e la banda fu rinominata "Complesso bandistico" e in seguito, e fino ai giorni nostri, "Complesso strumentale V.E.M.".
Furono istituiti i corsi di Teoria musicale e Pratica strumentale, che servivano da vivaio per incrementare il Complesso bandistico. Ed esisteva anche un Coro per il quale furono istituiti i corsi di canto. In molte occasioni i due Complessi operavano insieme all'esecuzione di brani operistici corali e strumentali.
La Scuola musicale dette il via anche alla formazione di gruppi autonomi che eseguivano musiche di diverso genere tra i quali l'Orchestra da camera, il Complesso Fisarmonico-Corale il quale trattava musica leggera e canzoni con l'apporto di voci soliste.
Tra i componenti dei due organici si vennero a formare anche piccoli complessi che animavano feste nuziali, serate danzanti e folclore popolare.
Oggi il modo di fare musica è molto cambiato, i mezzi strumentali moderni sono molto più perfetti di quelli dei nostri predecessori, la musica diffusa abbbondantemente da radio, TV, dischi e CD, è alla portata di molti appassionati. Anche l'elettronica ci ha presentato un mondo musicale di nuova concezione, con effetti e sonorità particolari, tipica del nostro tempo.
Le venticinque statue provengono da arti popolari e quindi anche dalla nostra musica. Ci indicano che dobbiamo essere aperti ad ogni innovazione e comunque restare fedeli ad un'arte, il fare musica, che è una disciplina che ci arricchisce interiormente e rappresenta un valore culturale che non va dimenticato ma va trasmesso alle generazioni future come segno della nostra civiltà.
- Argille in trasparenze musicali: 25 statuette, 25 pentagrammi, 72 evocazioni/accostamenti
Le 25 statuette
- Old Vallée Villanelle (Ensemble Nicolò Vicentino del m. Dani) * L.van Beethoven: la Pastorale * Serenata a Vallechiara (G.Miller orch) * Clergyman's dream (O.Coleman) * Letter from home (P.Metheny)
- Tonale G.F.Malipiero: quartetto per Elisabetta * Opus in beige (S.Kenton orch) * Reverie (Sun Ra orkestra)
- Matite colorate C.Monteverdi: Madrigali amorosi * F.Couperin: Le Parnasse * Pastels (Ron Carter)
- Bronzèto D.Sciostakovic: Sinfonia n° 7 (di Leningrado 1941) * Cante della Grande Guerra (Coro dell'Obante) * Stalingrado (Stormy Six)
- Orotack! B.Marcello: Serenata * H.Purcell: Fantasia sopra una nota - Golden sonata
- Femminagnello J.S.Bach: Suite n.2 in si minore * Intimate interlude (D.Ellington orch) * Mercato di stracci (T.Esposito)
- Boudoir G.Puccini: La Turandot "Fantasia" (Compl.strument.VEM) * A.Glasunov: Concerto in la minore * F.Lehar: Wiener Frauen *
- Bau Bhaus C.Debussy: En blanc et noir * Black and white (Cab Calloway orch) * Body and soul (A.Tatum, piano)
- Metagraphika G.Fauré: L'horizon chimérique * A.Webern: Passacaglia * J.Cage: Imaginary Landscape * Fontessa (Modern Jazz Quartet)
- Für Prien am Chiemsee Marce dell'Oktoberfest * Gighe a jodler
- Inverno 1985 A.Vivaldi: L'inverno * L.Mozart: Corsa sulla slitta * White Christmas (B.Crosby, voc)
- Popol Vù B.Bartòk: Danza dell'orso * B.Britten: Il giro di vite
- Sezession M.Ravel: Concerto in re magg. * Il giorno aveva 5 teste (L.Dalla) * Four brothers (W.Herman orch) * Chasin' the train (J.Coltrane)
- Strappi a/da Klee E.Satie: Descriptions automatiques * C.Orff: Carmina burana * O.Messiaen: Mode de valeurs et d'intensitè
- Acquagnello G.F.Haendel: Musica dell'acqua - F.Poulenc: Les Biches * Solitude (J.Hodges, sax)
- Notte "Pippo" F.Couperin: Leçons de ténèbres * G.Tartini: Il trillo del diavolo * M.Mussorgski: Una notte sul monte Calvo (New Trolls)
- Gulliver M.de Falla: Il teatro dei burattini di mastro Pietro * I.Albèniz: Azulejos * N.Rimski-Korsakov: Sheherazade
- Allegato J.Sibelius: Tapiola * K.Weill: Moritat * Lili Marlene (M.Dietrich, voc)
- Toni Bon O.Respighi: La campana sommersa
- Marmo di Asiago K.Fukushima: Hi-Kyò
- Trash/Camp My piano has been drinking (T.Waits) * Libertango (A.Piazzolla) * Freedom now! (C.Mingus) * Like my fire (The Doors)
- Vincent Cobra I.Stravinskij: Petruska * H.Villa Lobos: Bachianas brazileiras
A.Schoenberg: Trio per archi * Land's end (Clifford Brown, tr)
- Bluoro A.CorellI: Sonate * J.B.Lulli: Alcidiane *
- Città futura P.Boulez: Le marteau sans maitre * Malcolm semper Malcolm (A.Shepp)
- Silver * K.H.Stockhausen: Kontakte * F.Donatoni: Sezioni * Kraftwerk * Heavy Metal
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