Marzotto conta le pecore, si addormenta e sogna. E quando sogna parla. E la Segretaria ogni volta è lì pronta con l'altoparlante a ripetere le parole dei sogni del capo. Marzotto dorme di mattina di pomeriggio di sera e alla notte, con un mestiere come il suo cosa volete che faccia, dorme, dorme e conta le pecore, conta le pecore e dorme, sogna e tutti ascoltano quello che dice, lo credono sveglio perennemente. Marzotto è come un ghiacciaio di quei ghiacci perenni, dice qualcuno, non si scioglie mai, non dorme mai. Intanto lui dorme e la Segretaria ripete su dettatura con altoparlante... gli altri ascoltano...
Valdagno è sempre stato un posto che ha visto partire fermenti mica da poco, la Contestazione... Nel '68 qualcuno si preoccupò per la salute di Marzotto e pensò che sarebbe stato meglio un po' di riposo per il Capo Contapecore e per farglielo capire bisognò stendere la statua del Nonno.
Questa volta capita che la Lega ottiene ciò che vuole: niente Merdionali nel Nord, la Secessione è avvenuta! Per un po' tutto va bene. Ma poi pian piano si affacciano i malcontenti... Studenti? No! Lavoratori? No! Imprenditori? No! Cacciatori, Pescatori, Anziani? No! No! No! Questo giro è tutto per le Signore della Valle. Sono loro le Ribelli, sta volta.
Gli uomini della Valle non ne sanno niente ma le loro donne smaniano, sentono la mancanza dei maschi meridionali con tutto quel pelo. I preti che ascoltano le loro confessioni per non far saltare fuori un pandemonio nella Valle organizzano una gita di meditazione per sole donne. Bisogna aggiustare la cosa. E il giorno dopo eccoli là. I primi ad essere sul pullman sono i preti che hanno organizzato per bene tutto quanto tranne una cosetta. Le donne avevano fatto un passaparola chè non bastava più un solo pullman. E continuavano a venire e a venire le donne accompagnate dai loro mariti dalle camicie verdi. Allora chiama un altro pullman, due, tre quattro cinque. Si parte. Un attimo solo affinchè i preti controllino che non ci sia nascosto qualche marito nel mezzo. Dove sarebbero andati? Nessuno ci avrebbe mai pensato. E ancora i mariti non si davano pace chiedendosi... perchè noi no? Intanto i pullmann entravano in un tunnel buio, incredibilmente buio e si fermavano. Era il tunnel
Valdagno-Schio che ancora doveva essere aperto del tutto. Ma i lavori erano quasi finiti e c'era tanto spazio all'interno. I pullman si fermarono, le donne scesero accompagnate dai preti e dallo scemo del paese col berretto a forma di tetta, quello sì che l'avevano lasciato venire. Le accompagnarono più avanti dove c'è lo spazio per contenere quella vera e propria folla.
Che senso ha quella visita a un vicolo cieco?
Ma ecco tutto un accendersi di riflettori e su un palchetto salire Marzotto che comincia a parlare... Donne della valle, so che non vi aspettavate di trovare me ma non dovete preoccuparvi, so già tutto, i preti mi hanno riferito il problema... vi chiederete come mai si sono rivolti a me... ma non sono forse il Re della Lana, chi più di me si intende di Pelo?! Vi confesserò una cosa, io tifo per voi, signore mie, lo giuro su tutte le mie pecore, in qualche modo vi prometto che vi riporterò tra le braccia i maschi del Sud... Da oggi comincerò in segreto a occuparmi di questa industria coerentemente con la tradizione di questa Valle da sempre legata al Pelo... Andrò al Sud a rapire i maschi più pelosi che poi vi venderò, sta bene?
Detto questo le donne salirono sul palco e non sapevano più come ringraziarlo, lo portarono in trionfo in quella catacomba.
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