Prefazione ad un libro che contiene una statua

Erma Pantheon   Alla fine del secondo Millennio dell'Era cristiana, alla Cittā della Valle dell'Agno, carga in anni 800 di glorie e di acciacchi, cāpita la ventura di specchiarsi in una Statua detta Erma Pantheon - prodotto grottesco di due rispettosi quanto irrispettosi suoi figli da lasciare ai posteri... ai giovinetti e ai bimbi d'oggi - e nelle dotte considerazioni che eletti spiriti di varia umanitā ed interessi, dopo essersi chinati perplessi sulla curiosa terracotta, hanno da sč distillate a formare un libro. Un Libro che va oltre, trascende l'Oggetto e come Catalogo lo sommerge nella Piccola Apocalisse. Nelle prose o poesie degli Scriventi troverete ciō che nella Statua non c'č o si credeva non ci fosse. Ognuno di loro vi ha scovato qualcosa di personale e il Libro cosė pencola tra i molti strati del possibile: tra melanconici toni da necrologio (tipo Ultimi giorni di Pompei di E. Bulwer-Lytton o dell'Umanitā di K.Krauss) e transumananze donnesche nel Traforo. Tra elegie alla Rilke, alla Pascoli e alla Montale. Stephen Dedalus dublinese in riva all'Agno. Desideri di Oltraggio. Crisi d'identitā al di fuori del senso comune. Un mare d'erba di Castelvecchio bello come lo Ionio. Trasparenze musicali. Turbinose forcate del Diavolo ed ecclesiali richiami. Le ultime felicitā del Troll. L'Es che si fa statua. La Gru primigenia che volteggiando stridendo sopra il Labirinto indica le vie di fuga dal Minotauro. L'Agnello di S.Clemente: perchč questa comunitā deve continuare a credere in se stessa.  In sostanza un mosaico di scritture preziose.
  Perchč questi autori e non altri? Invero ci furono altri chiamati che dopo franche promesse si eclissarono in sconcertanti silenzi. Varie le ragioni supponibili peraltro legittime (mancanza di tempo, dubbi, etilismo, accidia, culti della purezza astratta e dell'altrove, horror Ermae, supponenza, etc).
  E invero ci furono anche altri non chiamati. La selezione come si sa č spesso capricciosamente governata da fortuitā. Basta un refolo di vento per portare il polline a destra o a sinistra. Il caso e la necessitā hanno imperato nell'evento editoriale. In loco ci sono molte altre persone che avrebbero potuto con i loro alti livelli di professionalitā e sensibilitā apportare contributi originali. Non ci sono per vari motivi non intenzionali nč maliziosamente censori.
  E' doveroso scusarci per le involontarie omissioni perpetrate.

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