istruzioni per l'uso di un soprammobile domestico e su come mandarlo in frantumi
ovvero prove tecniche per un futuro
ovvero come titillare delicatamente una comunità un po' assente, tra il perplesso e il depresso.
Ultimo avviso per il Terzo Millennio.
Domenico Franceschi
Antefatto
Lo spunto: la creazione 1996 dell'artista Ontani per una mascotte di Milano era finita nel ludibrio generale di destra e di sinistra. Quel fallimento ci affascinò. Giocando con la plastilina della scuola materna noi, Ciano e Nico, modellammo un pupazzo su cui riversare ambizioni e protagonismi impellenti. Ci nacque una ceramica che replicammo in venticinque multipli, ognuno decorato in stili diversi. Lo pensammo oggetto significante emblema segno allegoria testo visivo di storia, fate voi, immerso in una rete di catene simboliche locali e non, sì da ambire ad entrare tra gli oggetti dell'immaginario collettivo indigeno. E il libro ne fu un obbligatorio compagno di avventura.
Come chiamarlo questo frutto delle nostre farneticazioni?
Solido simbolico accompagnato da motti e sentenze? Segno del sogno? Memoriale? Idolo totemico sopra una cassapanca avita? Soprammobile tematico? Pietra tombale di un'epoca?
Infine fu ERMA PANTHEON, stele commemorativa di umani trapassati, di cose e di parole.
Descrizione generale
1) una testa triadica composta a destra dal semimuso d'agnello con all'orecchio un anello di metallo, a sinistra dal semimuso d'ariete con corno e dietro da una faccia di clown. Sulla sommità della testa dominano i merli di un castello e, sopra di esso, un copricapo mammillare con l'epitaffio di Joseph Beuys.
2) sotto la testa c'è un corpo - un po' sfatto, sdraiato avendo le grosse gambe l'una stesa e l'altra flessa - su cui una mappa tridimensionale con parte geo-fisica della valle e parte geo-storica con architetture e personaggi tipici
3) una base a quattro lati espositivi impostata su edifici e opere locali. Entro incavi sono scritti i nomi che la comunità ha prodotto sia quelli di persone rimarchevoli sia quelli di citati solo su una lapide del cimitero sia quelli di altre tipicità come associazionistica, toponomastica e gastronomia.
Descrizione dettagliata Indice